martedì 18 dicembre 2007

La società in cui viviamo: è una Società?

Ne parleremo con molta calma, perchè l'argomento è tosto.

Ho sempre saputo che per società si intende un patto fra due o più persone (soci) carring on business for a common profit, cioè che stanno insieme perchè tutti i partecipanti (soci) ne ricavino un guadagno; tutti lavorano per lo stesso scopo: perchè tutti ne traggano profitto.

Ma, allora, la nostra Società, quella in cui viviamo noi, ora, adesso, rispecchia il senso e il fine di uno stare insieme...in società?

Chi non lavora per un comune profitto, può far morire la Società. Quindi va espulso. Parallelamente, nella nostra società, chi non lavora per il bene comune e e fa in modo che alcuni soci (e cioè: gli anziani, i malati, i bambini, i senza casa, i senza lavoro, etc.) restino senza profitto, può far ancora parte di questa società come socio? No, va espulso. Cerchiamo di capire chi sono questi cattivi soci da espellere. Sono i cattivi soci a fare danni anche in una buona società.

Voialtri cosa ne pensate?

Nessun commento: